Ci stai?
Da remoto, non da soli.
Per chi lavora da remoto e cerca un antidoto alla solitudine e all’alienazione del digitale. Ogni settimana ci troviamo a lavorare insieme, tra Milano e Como.
Come funziona
- 1.
Trovi un appuntamento vicino.
Una giornata di lavoro, un pranzo, un aperitivo. A mezz’ora da casa.
- 2.
Ti iscrivi.
Partecipare è gratis.
- 3.
Lavori con qualcuno.
Ognuno al suo, ma il caffè si prende insieme.
Puoi anche proporne uno tu: a casa tua, in biblioteca, al bar.
Appuntamenti
Coworking da Moreno
Le iscrizioni online arrivano presto. Intanto ci si organizza nel gruppo WhatsApp.
Perché
Non una community.Una comunità.
“Ci stai?” non è un’azienda e non vende niente. Le relazioni che nascono qui non appartengono a nessuno: chiunque può proporre un appuntamento, aprire casa propria, far partire una zona nuova. Oggi siamo tra Milano e Como. L’idea è che piccole comunità così possano nascere ovunque in Italia.
Dal vivo.
Online ci si organizza. Il resto succede di persona.
Senza permesso.
Chiunque può proporre qualcosa e trovare con chi farlo.
Ritorno.
Stessi luoghi, volti che si riconoscono.
Le zone
Piccoli gruppi, a mezz’ora da casa.
Ogni zona comprende i posti raggiungibili in circa mezz’ora. Abbastanza vicino da tornarci ogni settimana.
Chi ha iniziato

Ciao, sono Moreno. Lavoro da casa da dieci anni e conosco bene le giornate in cui l’unica voce che senti è quella che esce dal Mac.
“Ci stai?” è nato per avere qualcuno accanto: per lavorare, pranzare, ogni tanto uscire. Ho aperto casa mia per il primo appuntamento. Il resto lo costruiamo insieme.
Non sono il founder. Sono solo il primo che ha detto: ci sto.
Entra nella comunità.
Ogni zona ha il suo gruppo WhatsApp: lì nascono gli appuntamenti, le proposte, le chiacchiere. Prima di entrare ti chiediamo di leggere tre regole.